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Disegnare il Teatro!

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grandeQuanta creatività e inventiva ci vogliono per ideare una scenografia? Cosa si prova a veder rivivere sul palcoscenico una storia così come l’abbiamo vissuta noi nella nostra fantasia?

grande2E chissà quali emozioni avrà provato un architetto come Carlo Mollino a immaginare e disegnare il “suo” teatro, a vedere gli schizzi farsi progetto e dalla carta concretizzarsi in cemento e mattoni …

Con i Sabati del Regio, le iniziative per le famiglie de La Scuola all’Opera, possiamo provare anche noi a rivestire i panni dell’architetto e dello scenografo: il laboratorio Disegnare il Teatro vi aspetta con le nostre scenografe Barbara Agostini e Ilene Alciati il 23 febbraio, 14 marzo, 18 aprile e 23 maggio, dalle ore 11 alle 12.30.

Requisiti per i partecipanti: avere dai 5 agli 11 anni, un occhio allenato e una mente fantasiosa. Matite, fogli e tutto il materiale per disegnare lo forniamo noi, voi portate mamma e papà: mentre mettete su carta i vostri capolavori potranno visitare il teatro accompagnati dal personale de La Scuola all’Opera.

montaggio

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METROPOLIS: rappresentare il futuro

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E’ il 1927.

Un regista austriaco trapiantato in Germania, Fritz Lang, dà corpo alla sua visione del futuro nel colossale film Metropolis. Una città del lontanissimo 2026, nella quale la società è rigidamente divisa in due classi: i lavoratori, confinati nel sottosuolo, incatenati alle macchine che tengono in vita l’immensa, abbagliante metropoli di grattacieli e di luce appartenente alla casta dei ricchi dominatori. Un mondo materialmente e simbolicamente sovrastato da un solo padrone e dall’enorme Torre di Babele, sua residenza.

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Una pace illusoria e un equilibrio solo in apparenza perfetto che vengono turbati quando Freder, il figlio del dittatore, incontra Maria, una sorta di profetessa ispiratrice degli operai, e scopre così l’esistenza del terribile universo sotterraneo e il vero volto del potere che lo governa.

I due mondi si scontrano violentemente:  la lotta per la supremazia si trasforma però presto in uno scontro per la sopravvivenza di entrambe le classi sociali, che devono affrontare una realtà sempre più illusoria, in balia delle macchine che loro stessi hanno creato.

Un’opera carica di simboli e dalle forti connotazioni teatrali che continuamente riecheggiano nei movimenti di scena, nella mimica degli attori, nella struttura del film -suddiviso in prologo, intermezzo e finale quasi come in tempi musicali– e soprattutto nella scenografia: Metropolis rappresenta infatti un vero e proprio condensato di effetti speciali del cinema d’epoca, dal passo uno all’incredibile Effetto Schüfftan, un gioco di specchi inclinati che permetteva di proiettare figure di dimensioni reali su  fondali in scala ridotta, realizzando impressionanti sequenze virtualmente ambientate in spazi smisurati, paurosamente incombenti sui personaggi.

Oggi, quasi 100 anni più tardi, non siamo molto distanti da quell’immaginario 2026 dipinto da Lang nel suo film: dall’ Effetto Schüfftan al green screen, dal passo uno alla stop motion, da Metropolis a Blade Runner e Matrix, in questo secolo il kolossal di Lang ha segnato la storia del cinema.

Quale futuro e quale scenario possono rappresentarci oggi, nel 2012? E come dargli forma?

A queste domande cercheremo di rispondere con il laboratorio Metropolis: la città del futuro, realizzato in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema e dedicato agli studenti di scuole medie e superiori.

 

L’inaspettato ritrovamento di alcune bobine nel 2008 a Buenos Aires ci permetterà di riscoprire una versione pressoché integrale del kolossal: giovedì 25 ottobre alle ore 9.00 avremo la possibilità di assistere alla proiezione di Metropolis[1] presso il Cinema Massimo.

Durante il primo incontro, a scuola, i ragazzi rifletteranno e discuteranno poi la propria idea di scenario futuristico; il paesaggio così ideato verrà quindi disegnato in 2d e modellato in una vera e propria scenografia in scala ridotta.

La visita alla mostra Metropolis, il capolavoro ritrovato sarà quindi l’occasione per un viaggio attraverso la fantascienza, alla scoperta di significati e metodi di rappresentazione delle più celebri ambientazioni futuristiche della storia del cinema. Il laboratorio diventerà quindi il banco di prova per testare la propria città del futuro realizzata in classe come scenografia di una sequenza filmica: ancora l’Effetto Schüfftan, ma questa volta vissuto da protagonisti, come attori e cineoperatori, provando a percorrerne virtualmente gli spazi grazie agli effetti speciali di cinepresa, luci e specchi.

Gli appuntamenti con Metropolis: la città del futuro sono lunedì 24 settembre, data di inizio delle prenotazioni telefoniche, e martedì 2 ottobre alle ore 17 in Sala Caminetto per la presentazione dell’attività ai docenti. Vi aspettiamo!


[1] Appuntamento facoltativo

OPERE ANIMATE: una fiaba in crescendo

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C’era una volta un genio musicale: Gioachino Rossini.
E poi, c’era una volta, ma tanti anni dopo, un genio del disegno: Emanuele Luzzati.
Una passione in comune: il teatro.
E una magia: il cinema.

Dall’incontro tra la travolgente musica del maestro pesarese e l’abile matita dello scenografo e grazie alla collaborazione con il talento dell’animazione cinematografica Giulio Gianini nasceranno numerosi indimenticabili capolavori del cortometraggio, più volte candidati all’Oscar.

La Gazza Ladra
musica di G. Rossini
animazioni e disegni Gianini e Luzzati

Uno di questi capolavori è rimasto però irrealizzato: La Cenerentola.
Del cartone animato, che avrebbe dovuto svolgersi sulle note di una delle più amate opere di Rossini, tratta dalla celeberrima fiaba di Perrault, non rimangono che le illustrazioni e le parole del racconto di Gianini e Luzzati.

Grazie al laboratorio Opere Animate sarete voi stessi a dare vita al progetto incompiuto della Cenerentola, immaginando e realizzando un vero e proprio breve film di animazione!

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Il primo passo sarà quello di esplorare il mondo incantato creato da Luzzati e Gianini: durante la visita della mostra al Museo Nazionale del Cinema sarete accompagnati alla scoperta dei segreti delle incredibili opere di animazione dei due artisti. Occhi aperti e orecchie tese per cercare di imparare i trucchi del mestiere: poco dopo sarà infatti il vostro turno di mettervi nei panni di disegnatore e scenografo!
Durante il secondo incontro, a scuola, imparerete come dalla carta di recupero e dai pastelli a cera possano nascere i protagonisti della celeberrima fiaba, reinterpretati secondo la vostra immaginazione e pronti per recitare all’interno del vostro cartone animato.
Con la tecnica del découpage, proprio quella utilizzata da Gianini e Luzzati, dovrete inventare e realizzare i personaggi della Cenerentola rossiniana: Angelina, le sorelle Clorinda e Tisbe, don Magnifico, don Ramiro, Dandini, e un particolarissimo Alidoro…

I figurini snodabili usciti dalla vostra fantasia e dalle vostre mani saranno quindi i protagonisti di un minuto di animazione realizzata sempre da voi, a scuola, con la tecnica cinematografica del passo uno: fotogramma dopo fotogramma i personaggi prenderanno vita così come li avete immaginati!

Il risultato finale? Le vostre creazioni cinematografiche saranno montate tutte insieme sulla musica della celebre Sinfonia rossiniana a raccontare la fiaba completa della Cenerentola, così come avrebbe dovuto essere nell’opera di Gianini e Luzzati.

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Tre incontri intensissimi quindi, per diventare scenografi, registi e cineoperatori e dare vita al vostro cartone animato!

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Il laboratorio Opere Animate è dedicato ai bambini della scuola primaria; vi ricordiamo che le prenotazioni, effettuabili telefonicamente presso l’Ufficio Attività Scuola, si apriranno lunedì 24 settembre, mentre vi attendiamo alla presentazione dell’attività martedì 2 ottobre alle ore 17 in Sala Caminetto.

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Non mancate!

Immagini: figurini de La Cenerentola ispirate alle illustrazioni di Luzzati. Rielaborazione a cura de La Scuola all’Opera

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Pronti a salpare?

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Si parte!

È arrivato il mese di settembre, la scuola ricomincia e la Scuola all’Opera sta per levare le ancore, lasciandosi alle spalle le tristi piogge dell’autunno per andare alla scoperta di mondi fantastici, immaginari, surreali: siete pronti per scoprire con noi i meravigliosi mari del Cinema?

Il primo appuntamento che vi presentiamo è quello con Opere animate, laboratorio in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema, in cui i bambini della scuola primaria potranno cimentarsi nell’invenzione, creazione ed animazione cinematografica di figurine ispirate a La Cenerentola di Luzzati e Gianini, in occasione della mostra dedicata all’opera dei due artisti.

Sempre in collaborazione con il Museo del Cinema, che presenta la mostra Metropolis, il capolavoro ritrovato dedicata al celebre titolo di Fritz Lang, vi proponiamo poi il laboratorio Metropolis, la città del futuro, rivolto alle scuole medie e superiori. I ragazzi saranno invitati ad immaginare e costruire un modello futuristico di città e a sperimentare direttamente su di esso le tecniche di illuminazione e ripresa che permettono di utilizzare modellini in scala ridotta come scenografia per illusionistiche sequenze cinematografiche.

Tornano inoltre i tradizionali appuntamenti alla scoperta del Teatro dietro le quinte e in platea con Un giorno all’opera e All’opera, ragazzi! Il primo titolo in programma è il wagneriano Der fliegende Holländer: il Vascello è finalmente pronto a salpare!

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Un breve promemoria sulle prossime scadenze:

Opere animate

Metropolis, la città del futuro

Un giorno all’opera: Der fliegende Holländer

All’opera ragazzi: Der fliegende Holländer

………………………………………………………………………………………………………prenotazioni dal 24/09

Incontri di preparazione All’opera, docenti!

Der fliegende Holländer……………………………………………..  giovedì 27 settembre ore 17-19 Sala Pavone

Metropolis e Opere animate…………………………………………. martedì 2 ottobre ore 17-19 Sala Caminetto

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Per maggiori informazioni sulle attività vi invitiamo naturalmente a consultare il programma completo della Scuola all’Opera e a mettervi in contatto con l’Ufficio Attività Scuola.

Queste le prime novità, ma altre arriveranno a breve… la pagina misteriosa sta per svelare i suoi contenuti!

A presto!

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