I percorsi dell’opera

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I percorsi dell’opera

La musica è forse tra le arti la più evocativa, la più ricca di suggestioni che permettono di viaggiare nello spazio, nel tempo e nell’interiorità. Da sempre ci piace portarvi a spasso in questi percorsi e tra i più bei musei torinesi usando l’opera lirica come punto di partenza e di arrivo di attività giornaliere che di solito piacciono molto a voi ragazzi per la loro varietà e ai vostri insegnanti per le possibilità di creare connessioni interdisciplinari.
Ieri, lunedì 15 ottobre, si sono aperte le prenotazioni: vorremmo quindi offrirvi una piccola panoramica su quello che potete scoprire accompagnandoci dei nostri percorsi.

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Prima di tutto una novità: Orme sonore, in collaborazione con la Palazzina di caccia di Stupinigi, alla scoperta delle suggestioni della natura trasformate in musica.
Ma da dove viene il teatro musicale? Facciamo un salto alle origini dell’opera tra mito e storia attraverso Il canto magico di Orfeo, in collaborazione con il Museo di Antichità – Polo Reale di Torino.
Il teatro del Principe, il teatro del Re, in collaborazione con la Fondazione Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, è invece un viaggio alla scoperta della struttura-teatro, dai greci fino all’eccezionale progetto molliniano del Teatro Regio e passando dell’eccellenza della sala all’italiana del teatro Carignano.
Con La piazza, il palazzo, il teatro, in collaborazione con Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica
scopriamo musica e opera al tempo dei Savoia, tra il mondo e lo spettacolo nobiliare e quello popolare della piazza e della strada;

mentre per una giornata a corte scandita dalla musica ci aspetta Dalla Reggia di Venaria al Teatro Regio.
Ma nel Settecento, oltre al Teatro, tutto era spettacolo: ce lo racconta L’arte di apparire, percorso in collaborazione con Fondazione Accorsi-Ometto – Museo di Arti Decorative.

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La musica nelle arti figurative, tra rappresentazione e invenzione, in mostra con Strumenti in Galleria, in collaborazione con la Galleria Sabauda.
L’opera come veicolo di un messaggio politico e sociale: questo è Il melodramma, la voce del Risorgimento, in collaborazione con il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano.
Siamo arrivati alle soglie del Novecento: come l’opera è stata influenzata e ha rielaborato le suggestioni sonore e visive dell’esotica Asia? Questo è Echi d’Oriente, in collaborazione con Fondazione Torino Musei – MAO-Museo d’Arte Orientale.
Infine, il cinema! La settima arte come rivoluzione e al tempo stesso erede del mezzo narrativo musicale, dal palcoscenico al set passando per la storia della colonna sonora: scopritelo con Musica e film, in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema.

Ben dieci strade differenti, quindi, per accontentare davvero tutti ed esplorare ogni connessione che l’opera può offrire.

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Un valzer per raccontare la guerra

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Lettere, voci, musica, parole: sono lo strumento che l’autrice e regista Monica Luccisano ha scelto per far emergere storie personali da un dramma universale come quello della Grande Guerra, ridare voce e respiro a sentimenti ed emozioni che la violenza e l’orrore non sono riusciti a soffocare.
Questo è Valzer a tempo di guerra: uno spettacolo coinvolgente e privo di retorica dove La Valse di Maurice Ravel, composta a cavallo di quegli anni cruenti, farà da guida e fil rouge tra le voci delle vittime del conflitto, dove non c’è nessun vincitore.

Uno spettacolo per comprendere meglio, noi che non l’abbiamo vissuta e non la possiamo immaginare, una delle tante tragedie del nostro recente passato; uno spunto per capire se, cento anni dopo, stiamo effettivamente costruendo un mondo nuovo. Una provocazione per ricordare che non tutti hanno la fortuna di chiamarlo “passato”; e che tante persone continuano a vivere le ferite della guerra sulla loro pelle, ancora oggi.

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Paul Nash, We Are Making a New World, 1918.

Il Piccolo Regio Puccini ospiterà lo spettacolo, interpretato dai bravissimi Sax Nicosia (recitazione), Manuela Custer (voce) e Diego Mingolla (pianoforte)

Qui una piccola antologia con la quale lavorare in classe e un’intervista alla regista da noi realizzata in occasione della prima messa in scena dello spettacolo, nel 2014.
Le prenotazioni apriranno lunedì 8 ottobre: noi vi aspettiamo giovedì 18 ottobre alle 17 in Sala Pavone per presentarvi lo spettacolo e l’attività didattica Arte e musica a tempo di guerra in collaborazione con il Museo Nazionale del Risorgimento italiano.

Vi raccontiamo l’Open Day

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Un bel pomeriggio, quello di mercoledì!

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Dopo una riunione al (quasi) gran completo dell’Ufficio Scuole e dei suoi collaboratori…

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#nonsappiamofareiselfie

#nonsappiamofareiselfie

… è stato piacevole incontrare tanti di voi, molti già amici di lunga data e molti volti nuovi, per il nostro Open Day di presentazione delle attività e degli spettacoli per i ragazzi.
Il nostro Direttore Artistico, il Maestro Alessandro Galoppini, ha aperto l’incontro accogliendo il pubblico e illustrando le novità della Stagione. Siamo contenti che vi sia piaciuta! Abbiamo ricevuto tante domande e tanto entusiasmo parlando con ognuno di voi ai diversi stand dedicati agli spettacoli, alle attività, ai percorsi e al nostro blog.

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Non vediamo l’ora di entrare nel vivo delle attività !
Per cominciare vi ricordiamo i primi appuntamenti con le prenotazioni, lunedì 1 ottobre per L’elisir d’amore raccontato ai ragazzi, moderna versione pocket firmata come sempre Vittorio Sabadin del melodramma giocoso di Gaetano Donizetti e per Opera…ndo con L’elisir d’amore, laboratori di recitar cantando, danza, orchestra e scenografia per riscrivere la propria originale versione dell’opera.

Prenotate numerosi!

Vi aspettiamo!

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OPEN DAY

Estate danzando

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Lo sappiamo, lo sappiamo che alcuni fortunati sono già a cuocere sotto l’ombrellone o con una fumante tazza di cioccolata calda in rifugio, ma non meno fortunati sono gli allievi della scuola Essenza Danza di Carmagnola: accompagnati dalla maestra Elena Piazza hanno scelto il Teatro Regio per una giornata di studio guidati dalla nostra Erica Cagliano. Ecco com’è andata:

E non sono i soli: tanti altri hanno scelto di fare Estate Ragazzi con noi … mandateci le vostre foto!

Il blog vi dà appuntamento a fine mese con la nuova Stagione de La Scuola all’Opera: non siete curiosi?

Buone vacanze … quasi!

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Anche quest’anno la scuola è finita… noi invece siamo ancora “all’opera” in attesa della presentazione della prossima Stagione del Regio (lunedì 18, ci siamo quasi!) e del nuovo cartellone de La Scuola all’Opera.

Per rendere più piacevole l’attesa, proseguiamo con la vostra personalissima rassegna stampa, questa volta presentandovi dei disegni deliziosi creati dai bambini della Scuola dell’infanzia Umberto I, venuti a vedere Riccoli di Barbiere al Piccolo Regio Puccini:

Leggiamo invece alcune recensioni d’eccezione allo spettacolo per i più grandi, Tutti dal Barbiere, a firma di Riccardo Macrillò, Elena Vignoli e Rebecca Stesina della classe IV della Buddies Elementary School:

Un doveroso applauso, in questo caso, anche agli spettatori!

Ciottolino fortunato!

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Questo ultimo periodo è stato denso di avvenimenti, ma anche di spettacoli, visite guidate e attività delle scuole. Molti ragazzi e insegnanti hanno ancora una volta espresso il loro apprezzamento per il percorso svolto insieme e naturalmente noi, da parte nostra, non possiamo che essere d’accordo: scoprire e riscoprire il Teatro insieme a voi è sempre emozionante! Perciò, insieme a un grande ringraziamento per il vostro impegno, vogliamo condividere qui alcuni commenti agli spettacoli che vi sono particolarmente piaciuti.

Questa “prima puntata” la dedichiamo a Ciottolino, fortunatissima operina per bambini andata in scena al Piccolo Regio Puccini con la regia e i super effetti speciali pensati da Luca Valentino e dallo scenografo Claudio Cinelli.

Il primo tema che vi presentiamo è del giovane Alessandro Daniele, che frequenta la seconda elementare presso la Scuola Madre Cabrini, venuto a Teatro insieme alla sua classe e alla maestra Beatrice Becchimanzi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Alessandro, grazie del tuo resoconto! Ma sappiamo anche che molti di voi sono rimasti senza parole davanti agli effetti speciali, e hanno delle domande da rivolgere al regista e alla sua aiutante Anna Maria, ai tecnici delle luci e ai cantanti: leggiamone alcune che ci arrivano dalle classi II e III B della Buddies Elementary School:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ragazzi, le vostre 29 letterine sono magnifiche e le abbiamo lette tutte … ci scuserete se ne abbiamo pubblicate solo alcune!

Vogliamo ringraziare anche la classe I e la classe III A sempre della Buddies Elementary School che hanno inviato una lettera collettiva direttamente al regista e alla sua assistente.

Vi salutiamo (per adesso!) con un bellissimo disegno di Pietro detto Pepe (classe I), e una bellissima fatina sconosciuta: