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Tempo di premi e di bilanci

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Tempo di premi e di bilanci

Un altro anno è volato e mentre voi probabilmente già da qualche giorno vi crogiolate al sole sulla spiaggia, in un rifugio alpino o in campagna, è tempo per noi di fare un bilancio dell’anno trascorso insieme, e in prima battuta naturalmente rendervi finalmente partecipi dell’esito di Viva Vivaldi! –  Il torneo online.

Dopo la fase del super quiz in Teatro alla scoperta del nostro Autore in cui si sono cimentate ben 19 classi di scuole medie e superiori, la gara è proseguita on line con il torneo che è culminato nella consegna di originali elaborati creativi prodotti dai ragazzi, che sono stati esaminati e valutati dalla giuria composta da Gastón Fournier-Facio, musicologo e scrittore, Direttore Artistico del Teatro Regio di Torino, Vittorio Sabadin, giornalista e scrittore, autore di diversi adattamenti di opere proposti al pubblico delle scuole e non solo (Il flauto magico, Le nozze di Figaro, Don Giovanni, La Bohème, La Cenerentola, Madama Butterfly…), nonché membro del Consiglio di Indirizzo del Teatro Regio e Riccardo Fracchia, Direttore di Scena del Teatro Regio di Torino.

Ed ecco i vincitori: si riconfermano al primo posto per il secondo anno consecutivo i ragazzi delle classi IV e V Ginnasio del Liceo Classico Bodoni di Saluzzo, guidati dal professor Diego Ponzo. Con grande investimento di tempo ed energie gli studenti vincitori hanno creato un vero e proprio sito web dedicato ad Antonio Vivaldi in cui ripercorrerne la storia, ascoltare le sue note più celebri e scoprire interessanti “dietro le quinte”, il tutto presentato da accattivanti video interamente a cura dei ragazzi: vi invitiamo ad esplorarlo e facciamo le nostre congratulazioni alla classe che si aggiudica in premio i biglietti per la prova generale di uno spettacolo della prossima Stagione.

                                                    [click per aprire il link al sito]

Un premio e una menzione speciali sono poi stati assegnati anche ai secondi classificati, i ragazzi della classe I D della Scuola Media Calamandrei di Torino guidati dal professor Gabriele Rocca: con molta creatività ed entusiasmo hanno scelto di raccontarci Vivaldi da un punto di vista inedito,  quello delle sue allieve dell’Ospedale della Pietà. Ecco a voi il link al loro originalissimo “Diario delle putte“:

[click per aprire il link al video]

L’incontro di premiazione si svolgerà nella prima settimana di ottobre. Nel frattempo, auguriamo a tutti i coraggiosi che si sono cimentati nel nostro torneo barocco un meritatissimo riposo estivo.

 Ma il nostro premio migliore sicuramente siete stati come sempre voi che ci avete seguito nel corso di questa ricchissima Stagione. Qualche numero?

disegno di Francesca, Convitto Umberto I

Più di 300 classi hanno visitato il Teatro Regio alla scoperta del mondo dietro le quinte; circa 150 classi hanno trascorso un’intera giornata con noi seguendo la preparazione di uno spettacolo e alcune assistendo poi alla recita con il pubblico serale grazie ai progetti Un giorno all’opera All’Opera ragazzi!; più di 100 classi hanno esplorato l’opera e le sue connessioni extramusicali con l’arte e la storia grazie a uno dei nostri percorsi di rete in collaborazione con i principali musei torinesi, e più di 100 si sono messe in gioco con uno dei nostri laboratori di canto, danza, orchestra, scenografia, scrittura creativa; oltre 11mila ragazzi hanno assistito agli spettacoli della Stagione delle Scuole.

Nel concludere un anno così ricco non possiamo che ringraziarvi ancora una volta per il lavoro svolto insieme e darvi appuntamento a breve per svelare la prossima Stagione de La Scuola all’Opera!

Il Direttore Artistico presenta la Stagione dei ragazzi

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Condividiamo con voi qualche estratto dell’intervento che il nostro direttore artistico, Maestro Gastón Fournier Facio, con la sua consueta forza comunicativa, ha presentato agli insegnanti riuniti lunedì 26 nella Sala Caminetto del Teatro Regio.

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Il Maestro ha raccontato al nostro pubblico quali saranno i momenti principali della Stagione della Scuola all’Opera: in prima battuta, La bohème, i ragazzi e l’amore, che debutta già il 18 ottobre sul nostro palcoscenico. Quale modo migliore per avvicinarsi al mondo del melodramma che scoprire la freschezza e l’intensità di una delle pagine d’opera più rappresentate al mondo? Siamo sicuri che anche l’allestimento –lo stesso che apre la Stagione lirica 2016-17-, estremamente attuale e suggestivo, saprà proiettare i ragazzi direttamente nella storia degli amici bohémien e il loro percorso di crescita attraverso l’amore, i sogni, le risate e le inevitabili rinunce e perdite. Se non l’avete ancora fatto, prenotate lo spettacolo! Gli ultimi posti sono ancora a disposizione.

Il Maestro ci ha poi parlato della originale proposta jazz, questa in versione interattiva con la partecipazione del pubblico in sala, dei canti della tradizione e la vivace Little Jazz Mass di Bob Chilcott, proposti dal trio di Luigi Martinale (pianoforte, contrabbasso e batteria) e dal Coro di voci bianche del Teatro Regio per lo spettacolo Tutti quanti voglion fare il jazz… anche a Natale!

Altrettanto interattivo secondo la nostra migliore tradizione sarà lo spettacolo Il flauto magico raccontato ai ragazzi, in chiusura di Stagione, in cui sarà il direttore d’orchestra a raccontarci il capolavoro mozartiano, anch’esso messo in scena con l’allestimento serale ma in versione adatta a un pubblico più giovane. Preparatevi a cantare con Papageno!

Per i più piccoli un’opera piccolissima: Settestella di Azio Corghi, uno spettacolo di condivisione, scoperta e amicizia che letteralmente si costruirà sotto gli occhi del pubblico in miniatura attraverso musica, canto e pittura dal vivo.

Anche quest’anno non possiamo fare a meno di affiancare a questi spettacoli più spensierati una data importantissima, quella del Concerto per il  Giorno della memoria, ospitato per la prima volta nella splendida cornice della Sala del lirico per fare spazio all’Orchestra e al Coro del Teatro che eseguiranno due celebri pagine di autori degenerati, Felix Mendelssohn Bartholdy e Arnold Schoenberg. Voce narrante d’eccezione sarà quella di Gabriele Lavia.

Infine, in primavera usciremo dagli schemi con un abbinamento insolito: Vivaldi e Piazzolla, le otto stagioni, alternando il barocco veneziano al contaminatissimo tango nuevo argentino. Siamo sicuri che soprattutto per le Scuole secondarie di primo grado potrà essere una proposta vincente … in tutti i sensi! Sarà possibile infatti non limitarsi alla visione dello spettacolo ma cimentarsi con Viva Vivaldi!, un torneo per giocare dal vivo e on line sulle pagine di questo blog alla scoperta di un barocco inaspettato. Ai primi classificati in palio biglietti per uno spettacolo della prossima Stagione.

A chiusura dell’intervento, Elisabetta Lipeti ha presentato le attività, i laboratori e i percorsi didattici che fanno da cornice alla ricchissima Stagione di spettacoli.

Vi aspettiamo numerosi!

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La Bohème: benvenuti all’opera!

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Il 1 febbraio 1896, sul palcoscenico del Teatro Regio di Torino e guidato dalla bacchetta di un giovane Arturo Toscanini, vedeva la luce in prima assoluta quello che sarebbe diventato uno dei titoli d’opera più amati e rappresentati di sempre: La Bohème di Giacomo Puccini.

Centoventi anni più tardi il nostro Teatro rende omaggio a questo capolavoro senza tempo aprendo la Stagione 2016-2017 con un nuovo allestimento firmato dal regista Àlex Ollé, del gruppo catalano La Fura dels Baus, che proietta i grandi temi pucciniani, oggi più che mai attuali, nel paesaggio di una metropoli contemporanea.

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La Bohème è un’opera di nostalgia per la perdita della freschezza e l’irruenza giovanile che sognano di esprimersi nell’arte e nell’amore ma sono costrette a scontrarsi con la freddezza del mondo, dove i sogni non bastano a scrivere il lieto fine. Siamo certi che non ci sia un titolo più adatto di questo per accompagnare per la prima volta ragazzi e adolescenti alla scoperta del teatro d’opera.

Le scuole medie e superiori potranno scoprire Puccini e La Bohème attraverso i nostri ormai storici progetti All’opera, ragazzi! e Un giorno all’opera.

Per un pubblico ancora più giovane e per chi non se la sentisse di affrontare una recita  abbiamo pensato ad una versione speciale secondo la formula ormai collaudatissima della pocket opera, ancora una volta nata dalla penna di Vittorio Sabadin: andrà così in scena La Bohème, i ragazzi e l’amore dove sarà Musetta in persona ad accompagnarci all’ascolto delle celebri pagine pucciniane.

E a chi volesse approfondire il discorso con un approccio inedito e alternativo, proponiamo l’attività Opera e cinema: Bohème e bohémien in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema.

Attenzione: le prenotazioni per questi spettacoli e le attività collegate cominciano già il 19 settembre!

Per saperne di più e impostare al meglio il percorso didattico invitiamo i docenti all’incontro di preparazione che si terrà giovedì 22 settembre alle ore 17 presso la Sala Pavone.

Pronti per ricominciare!

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Settembre è nuovamente alle porte; non è mai facile riprendere la routine quotidiana, ma noi vogliamo darvi il bentornato tra i banchi di scuola e le pagine di questo blog nel modo migliore.  Siamo felici quindi di presentarvi il nostro programma di spettacoli, attività e percorsi didattici per la Stagione 2016-17.

Stagione per la Scuola Primaria e dell’infanzia
Stagione per la Scuola Secondaria di primo e secondo grado

Vi invitiamo naturalmente a dare un’occhiata alle locandine, ma il modo migliore per scoprire questo denso e ricchissimo cartellone sarà sicuramente farselo raccontare dal nostro Direttore Artistico Gastón Fournier-Facio*.

Vi aspettiamo quindi numerosi lunedì 26 settembre alle ore 17: appuntamento in Sala Caminetto!

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* clicca per leggere l’intervista

Una nuova Stagione

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Cari lettori, ragazzi, docenti e amici de La Scuola all’Opera,

eccoci pronti a cominciare una nuova stagione ricca di spettacoli, percorsi didattici, laboratori e musica per tutte le età. Il Teatro Regio è ormai in piena attività e riprende così anche il nostro blog, che quest’anno sarà protagonista di un nuovo percorso a premi con il Gioco dell’Opera 2015/1016.

Finora ci siamo concentrati sulla storia dell’opera, ma come funziona, oggi, un grande teatro lirico come il nostro? Lo scopriremo con interviste ai protagonisti e un reportage pubblicato a cadenza mensile. Il nostro torneo ha già regalato alle classi vincitrici delle passate stagioni biglietti e abbonamenti agli spettacoli: se il premio vi fa gola, seguiteci in questo nuovo progetto partecipando al blog!

Oltre a questo, seguiremo per voi gli spettacoli della Stagione lirica e concertistica e –naturalmente- vi racconteremo l’attività delle scuole, dando spazio ai vostri interventi, commenti ed elaborati creativi.

Per cominciare in bellezza, vi invitiamo

Lunedì 28 settembre alle ore 17 in Sala Caminetto

Il Maestro Gastón Fournier-Facio, nostro Direttore artistico, presenterà la nuova Stagione de La Scuola all’Opera.

Nel frattempo, cliccando sulle immagini, potete scaricare il programma 2015-16 in formato pdf. A presto!

per i ragazzi

per i ragazzi

per i bambini

per i bambini

Echi d’Oriente

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“Gli dèi, con Indra alla loro testa, [si avvicinarono] a Brahma e gli dissero “Noi vogliamo qualcosa che ci distragga, che si possa vedere e sentire […]”. “Cosi sia” egli rispose loro, e andatosene il re degli dèi, ricorse allo yoga e richiamò a mente i quattro Veda. E poi pensò: “Io trarrò dalle tradizioni un quinto Veda sul Teatro, che condurrà alla virtù nella legge, alla ricchezza ed anche alla gloria […]”

Nātyaśāstra (Trattato sulle arti drammatiche), attribuito al saggio Bharata

Saptamatrika danzanti, India centro settentrionale, XI sec

Saptamatrika danzanti, India centro settentrionale, XI sec

Pensiamo a Oriente e musica e subito risuonano nelle nostre orecchie le immortali note di Giacomo Puccini: Madama Butterfly (1904) e Turandot (1926) in scena proprio in questo periodo qui al Teatro Regio. Giappone, Cina e melodramma si fondono in due celeberrimi capolavori del teatro d’opera.

Madama Butterfly, allestimento di Damiano Michieletto -  Turandot, allestimento di Giuliano Montaldo Teatro Regio, Stagione 2013-14

Madama Butterfly, allestimento di Damiano Michieletto
Turandot, allestimento di Giuliano Montaldo
Teatro Regio, Stagione 2013-14
clicca per il link al video

La storia della musica –e in particolare del teatro musicale, con balletti e opere liriche- è costellata di suggestioni esotiche; dal japonisme del secondo Ottocento, la “scoperta” delle scale modali, delle percussioni e dei timbri delle orchestre gamelan balinesi, alle rivisitazioni stilistiche e immaginifiche dei Ballets Russes agli albori del Novecento, a ritroso nella storia sull’onda del “mal d’Oriente” e ancora più indietro nell’incanto dei racconti de Le mille e una notte, nelle cronache di Marco Polo, nelle leggende medioevali.

L’arte occidentale assorbe, rivisita, traduce, travisando o reinventando significati, creando capolavori della musica, della danza, del teatro.

Madhya Pradesh, Ganesha danzante, x sec. - La Bayadère, (1877), musica di Minkus, coreografia di Petipa - Cina, figura di danzatrice in terracotta, inizio VIII sec. - partitura de La mer di Claude Debussy (1905)

Madhya Pradesh, Ganesha danzante, x sec. – La Bayadère, (1877), musica di Minkus, coreografia di Petipa – Cina, figura di danzatrice in terracotta, inizio VIII sec. – partitura de La mer di Claude Debussy (1905)

Echi d’Oriente è un percorso didattico che si snoda tra Teatro Regio e Museo di Arte Orientale, rivolto a scuole medie e superiori: un modo per ampliare i nostri orizzonti e scoprire l’Oriente nella sua autenticità, attraverso le opere del Museo, mettendolo a confronto con il mondo esotico esplorato, immaginato e reinventato nelle suggestioni del teatro europeo.

Articolato come un vero e proprio viaggio tra arti plastiche e visive, storia, teatro e musica, il percorso comincia dalle fonti, snodandosi tra i tesori e le collezioni del MAO, e si conclude con un approfondimento musicale presso il Teatro Regio, con ascolti guidati e proiezione di video e la visita alle strutture del Teatro.

Asia, Asia, Asia,
Antico paese meraviglioso dei racconti di fata
Dove la fantasia dorme come un’imperatrice
Nella sua foresta tutta densa di mistero…

Tristan Klingsor- Maurice Ravel, Shéhérazade, 1904

Bentrovati!

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Le vacanze sono – purtroppo – finite, la scuola è ricominciata e già da qualche settimana al Teatro Regio fervono i lavori de La Scuola all’Opera per le attività della Stagione 2013-14.

Se ancora non avete avuto modo di scoprire la nostra nuova programmazione, eccola:

[clicca qui per consultare il Programma 2013-14]

[clicca qui per consultare il Programma 2013-14]

Come potete vedere le novità sono molte ma sempre collegate da un immancabile fil rouge.

Primo fra questi, l’anno verdiano! Il festeggiamenti per il bicentenario non sono finiti e ancora al Maestro di Busseto sarà dedicata l’inaugurazione della nuova Stagione, con un tris di titoli da non perdere: Simon Boccanegra, Rigoletto e La Traviata. Tre occasioni ideali per accostarsi al melodramma per la prima volta, ad esempio con i nostri percorsi didattici All’Opera, ragazzi! e Un giorno all’opera che permettono di assistere alla nascita di uno spettacolo tra prove in palcoscenico, visite dietro le quinte e lezioni con i nostri esperti.

Ne approfittiamo per ricordarvi che per questi tre titoli le prenotazioni si aprono già lunedì prossimo, 23 settembre, alle ore 10qui il relativo modulo on line – e che sempre a Simon Boccanegra è dedicato inoltre il primo incontro de All’Opera, docenti, giovedì 26 settembre alle ore 17 in Sala Pavone. Gli incontri di preparazione, durante i quali vi presenteremo l’attività didattica che si svolgerà in Teatro, la storia dell’opera in esame e spunti interdisciplinari per il vostro percorso scolastico, sono gratuiti e aperti a tutti previa prenotazione telefonica.

La Traviata sarà inoltre protagonista di Opera e Cinema!, appassionante percorso a cavallo tra melodramma e settima arte condotto in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema. Cos’hanno in comune il capolavoro verdiano e il frizzante musical Moulin Rouge? Scopritelo con noi seguendoci in questo viaggio tra linguaggi classici e pop a confronto.

Restando in tema, vi ricordiamo che lo storico percorso Cinema e Musica, nella scorsa Stagione dedicato al bicentenario verdiano e wagneriano, torna quest’anno alla sua configurazione classica dedicata a tutto il repertorio melodrammatico, ma in una veste completamente rinnovata con nuovi titoli lirici e cinematografici e una nuova sede didattica presso il Museo.

Un Verdi in versione pop ci sarà presentato anche da Marco Paolini e Mario Brunello nel loro Verdi, narrar cantando: occasione per lasciarsi sorprendere, coinvolgere e trascinare in modo inaspettato dalle mille dimensioni del Maestro di Busseto, tra musica, teatro, poesia e politica. E non solo: starà al pubblico in sala dare voce ai più celebri ed emozionanti cori della storia del melodramma.

L’opera italiana a cui è dedicata la nuova Stagione non si esaurisce con i capolavori verdiani: molti altri Maestri ci aspettano per il Gioco dell’Opera! Abbiamo assistito l’anno scorso alla disfida tra il nostro Campione parmense e il rivoluzionario compositore tedesco Richard Wagner in occasione del bicentenario: è ora di allargare il campo a tutto il repertorio italiano. Siete pronti a testare le vostre conoscenze e abilità creative a suon di opera?

Vi ricordiamo che la seconda fase del torneo[1] si svolgerà sulla pubblica piazza di questo blog e vedrà le migliori menti creative fra voi sfidarsi a colpi di testi, grafica, musica e video per contendersi il premio di 10 abbonamenti alla Stagione 2014-15 offerti dal Comitato Nenè Corulli. Qui gli elaborati dei primi tre classificati l’anno scorso, per i quali sta per avere luogo la cerimonia di premiazione in Teatro.

E per un’esperienza ancora più creativa, perché non cimentarsi direttamente nella reinterpretazione di cori, coreografie, scenografie e libretto di un capolavoro del repertorio operistico?  Inaugurata l’anno scorso, la nostra versione dei laboratori Opera…ndo per i più grandi (scuole medie e superiori) ha conosciuto grande successo e verrà riproposta[2] sui titoli de La Traviata, Il Barbiere di Siviglia, Il flauto magico e Gianni Schicchi. Attenzione! Le prenotazioni per Opera…ndo con La Traviata chiudono già venerdì 20 settembre!

Un brevissimo riepilogo delle prime scadenze:

prenotazioni

Opera…ndo con La Traviata_______________________________________entro il 20 settembre

Opera…ndo con Il Barbiere di Siviglia, Il flauto magico, Gianni Schicchi________entro il 4 ottobre

All’opera, ragazzi! e Un giorno all’opera (Simon Boccanegra, Rigoletto, La Traviata)___________dal 23 settembre

Opera e cinema_______________________________________________________________dal 23 settembre

Verdi, narrar cantando_________________________________________________________dal 30 settembre

Il gioco dell’opera______________________________________________________________dal 14 ottobre

Incontri per i docenti

Simon Boccanegra____________________________________________________26 settembre ore 17 Sala Pavone

Rigoletto e La Traviata__________________________________________________2 ottobre ore 17 Sala Caminetto

Naturalmente le novità non finiscono qui: ve le presenteremo tutte nei prossimi articoli e nelle pagine aggiornate!
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Per qualsiasi informazione qui i nostri contatti telefonici e e-mail.

Vi ricordiamo infine che questo blog aspetta i vostri commenti, suggerimenti e soprattutto contributi: raccontateci le vostre esperienze ed emozioni con l’opera e mostrateci i vostri capolavori!


[1] Riservata alle scuole superiori
[2] In parallelo a Opera…ndo con L’Arca di Noè per le scuole dell’infanzia e primaria