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L’Elisir secondo voi

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… la storia è bellissima.
Narra di due innamorati: Nemorino e Adina, un sergente (bullo) Belcore e uno dei soliti venditori imbroglioni: Dulcamara.

Alessio

A quanto pare il nostro Nemorino, protagonista de L’Elisir d’amore di Gaetano Donizetti, andato in scena a novembre, questa volta è stato accorto! Invece di farsi imbrogliare da Dulcamara, si è rivolto a un parere esperto per trovare sollievo ai suoi tormenti amorosi: riceviamo e pubblichiamo la lettera che il nostro eroe ha scritto alla rubrica La posta del cuore del Calamandrino, giornale indipendente edito dai ragazzi della Scuola Media Calamandrei di Torino.

Caro Danilo,

so che tu sai dare consigli in amore, e io, in questo momento, ne ho proprio bisogno. Sono innamorato di una bellissima ragazza, ma lei è nobile e istruita, io non ho speranze con lei. Inoltre, io sono timido e impacciato e quando le sto vicino mi si bloccano le parole in gola, e non riesco a dirle niente. Abbiamo due caratteri opposti, siamo come il sole e la luna, non potremmo mai brillare insieme. Sono proprio disperato, sarei disposto a tutto pur di conquistarla, anche a prendere un elisir d’amore, cosa mi consigli di fare?

Nemorino       

La risposta dell’esperto:

Caro Nemorino,

(ma poi, che nome è… io ti lascerei solo per questo)
come hai detto tu, la situazione  è drammatica, ma io sono qui per aiutarti.

Se la fortunata ragazza di cui sei innamorato non riesce a vedere il bello che c’è in te, dovresti lasciarla andare. Se ti vuole veramente tornerà, senza che tu debba fare niente. Altrimenti significa che lei non era la ragazza giusta.
Nel caso in cui tu non volessi perderla, ti consiglio di rischiare e dichiararti, perché l’unica cosa che ti serve è avere coraggio.

Spero di averti aiutato.

     Danilo

p.s. nel caso non dovesse funzionare ricorda di tenerti stretto uno zecchino,
l’idea dell’elisir non è così male.

Ragazzi, che consigli saggi! E volete sapere com’è andata a finire? Sentiamo i commenti della classe III L, che ha assistito allo spettacolo lavorando con noi insieme alla professoressa Piera Del Col con il progetto All’Opera, ragazzi!:

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Vi raccontiamo l’Open Day

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Un bel pomeriggio, quello di mercoledì!

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Dopo una riunione al (quasi) gran completo dell’Ufficio Scuole e dei suoi collaboratori…

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#nonsappiamofareiselfie

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… è stato piacevole incontrare tanti di voi, molti già amici di lunga data e molti volti nuovi, per il nostro Open Day di presentazione delle attività e degli spettacoli per i ragazzi.
Il nostro Direttore Artistico, il Maestro Alessandro Galoppini, ha aperto l’incontro accogliendo il pubblico e illustrando le novità della Stagione. Siamo contenti che vi sia piaciuta! Abbiamo ricevuto tante domande e tanto entusiasmo parlando con ognuno di voi ai diversi stand dedicati agli spettacoli, alle attività, ai percorsi e al nostro blog.

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Non vediamo l’ora di entrare nel vivo delle attività !
Per cominciare vi ricordiamo i primi appuntamenti con le prenotazioni, lunedì 1 ottobre per L’elisir d’amore raccontato ai ragazzi, moderna versione pocket firmata come sempre Vittorio Sabadin del melodramma giocoso di Gaetano Donizetti e per Opera…ndo con L’elisir d’amore, laboratori di recitar cantando, danza, orchestra e scenografia per riscrivere la propria originale versione dell’opera.

Prenotate numerosi!

Vi aspettiamo!

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OPEN DAY

Estate danzando

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Lo sappiamo, lo sappiamo che alcuni fortunati sono già a cuocere sotto l’ombrellone o con una fumante tazza di cioccolata calda in rifugio, ma non meno fortunati sono gli allievi della scuola Essenza Danza di Carmagnola: accompagnati dalla maestra Elena Piazza hanno scelto il Teatro Regio per una giornata di studio guidati dalla nostra Erica Cagliano. Ecco com’è andata:

E non sono i soli: tanti altri hanno scelto di fare Estate Ragazzi con noi … mandateci le vostre foto!

Il blog vi dà appuntamento a fine mese con la nuova Stagione de La Scuola all’Opera: non siete curiosi?

Salome, un’analisi

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Riceviamo e volentieri pubblichiamo l’ottimo lavoro di approfondimento che i ragazzi della classe V D del Convitto Nazionale Umberto I, seguiti dalle professoresse Annalisa Costantini e Letizia Peliti, hanno svolto su Salome di Richard Strauss, dopo aver assistito alle prove e allo spettacolo nel corso del progetto All’opera, ragazzi! guidato dalla nostra Benedetta Macario.

Buona lettura e ancora complimenti ai ragazzi!

click sull’immagine per il link alla presentazione

Falstaff immenso, enorme Falstaff!

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Mrs. Quickly “Voi le stregate tutte!”
Falstaff “Stregoneria non c’è, ma un certo qual mio fascino personal …”


Nel mese di novembre appena terminato, sono stati Sir John Falstaff e le sue riprovevoli brame, protagonisti dell’omonima ultima opera verdiana (1893), a stregare il pubblico del Teatro Regio.
Nell’allestimento di Daniele Abbado, le avventure del vecchio viveur hanno preso vita sopra una piattaforma inclinata, circolare come l’addome del nostro Sir John, continuamente in trasformazione grazie a botole e pedane girevoli, pareti e mobilio celati in torre di scena.
L’eccezionale libretto firmato da Arrigo Boito e lo straordinario lavoro compositivo di Giuseppe Verdi riescono a conferire nobiltà alle scabrose vicende di un Sir John che non sa riconoscere il suo declino e anzi, attribuisce alla sua indecente mole fisica una capacità seduttiva fuori dal comune. Su questa Falstaff fa leva per destreggiarsi tra un imbroglio e l’altro rincorrendo in eterno le grandi passioni della sua vita: il vino, le donne e l’oro.


FALSTAFF Se Falstaff s’assottiglia
non è più lui, nessun più l’ama.
In quest’addome
v’è un migliaio di lingue che annunciano il mio nome!
PISTOLA Falstaff immenso!
BARDOLFO Enorme Falstaff!
FALSTAFF Questo è il mio regno … lo ingrandirò

Gli costa caro però l’incontro con le gaie comari di Windsor che rovesciano il suo inganno escogitando una colossale contro -burla al termine della quale non solo Falstaff ma anche la gelosia di Mr Ford e la grettezza del Dr Caius escono definitivamente scornati e gabbati.

Son io, son io, son io che vi fa scaltri!
L’arguzia mia fa l’arguzia degli altri.

Ed è qui che il Falstaff verdiano rivela una nascosta dignità che nell’originale commedia shakespeariana non aveva e che restituisce al personaggio una dimensione umana e malinconica, che coinvolge anche noi, pubblico, con la fuga finale a 10 voci che sfonda la “quarta parete” rivolgendosi direttamente agli spettatori:

Tutto nel mondo è burla.
L’uom è nato burlone,
La fede in cor gli ciurla,
Gli ciurla la ragione.
Tutti gabbati! Irride
L’un l’altro ogni mortal.
Ma ride ben chi ride
La risata final.

La risata finale la rise certamente Giuseppe Verdi, ormai ottantenne, con questa dimostrazione di maestria, padronanza assoluta delle forme e dei generi, in barba ai maligni che lo credevano capace soltanto di drammi e del solito “zum-pa-pa”.
Hanno lavorato insieme a noi su Falstaff 7 classi di Scuola Media inferiore provenienti da Acqui Terme, Alba, Cuorgnè e Collegno con il percorso Un giorno all’opera, mentre altre 2 classi medie e 5 superiori hanno avuto l’opportunità di assistere allo spettacolo di cartellone grazie al progetto All’opera, ragazzi!
Diteci la vostra!

Tempo di premi e di bilanci

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Tempo di premi e di bilanci

Un altro anno è volato e mentre voi probabilmente già da qualche giorno vi crogiolate al sole sulla spiaggia, in un rifugio alpino o in campagna, è tempo per noi di fare un bilancio dell’anno trascorso insieme, e in prima battuta naturalmente rendervi finalmente partecipi dell’esito di Viva Vivaldi! –  Il torneo online.

Dopo la fase del super quiz in Teatro alla scoperta del nostro Autore in cui si sono cimentate ben 19 classi di scuole medie e superiori, la gara è proseguita on line con il torneo che è culminato nella consegna di originali elaborati creativi prodotti dai ragazzi, che sono stati esaminati e valutati dalla giuria composta da Gastón Fournier-Facio, musicologo e scrittore, Direttore Artistico del Teatro Regio di Torino, Vittorio Sabadin, giornalista e scrittore, autore di diversi adattamenti di opere proposti al pubblico delle scuole e non solo (Il flauto magico, Le nozze di Figaro, Don Giovanni, La Bohème, La Cenerentola, Madama Butterfly…), nonché membro del Consiglio di Indirizzo del Teatro Regio e Riccardo Fracchia, Direttore di Scena del Teatro Regio di Torino.

Ed ecco i vincitori: si riconfermano al primo posto per il secondo anno consecutivo i ragazzi delle classi IV e V Ginnasio del Liceo Classico Bodoni di Saluzzo, guidati dal professor Diego Ponzo. Con grande investimento di tempo ed energie gli studenti vincitori hanno creato un vero e proprio sito web dedicato ad Antonio Vivaldi in cui ripercorrerne la storia, ascoltare le sue note più celebri e scoprire interessanti “dietro le quinte”, il tutto presentato da accattivanti video interamente a cura dei ragazzi: vi invitiamo ad esplorarlo e facciamo le nostre congratulazioni alla classe che si aggiudica in premio i biglietti per la prova generale di uno spettacolo della prossima Stagione.

                                                    [click per aprire il link al sito]

Un premio e una menzione speciali sono poi stati assegnati anche ai secondi classificati, i ragazzi della classe I D della Scuola Media Calamandrei di Torino guidati dal professor Gabriele Rocca: con molta creatività ed entusiasmo hanno scelto di raccontarci Vivaldi da un punto di vista inedito,  quello delle sue allieve dell’Ospedale della Pietà. Ecco a voi il link al loro originalissimo “Diario delle putte“:

[click per aprire il link al video]

L’incontro di premiazione si svolgerà nella prima settimana di ottobre. Nel frattempo, auguriamo a tutti i coraggiosi che si sono cimentati nel nostro torneo barocco un meritatissimo riposo estivo.

 Ma il nostro premio migliore sicuramente siete stati come sempre voi che ci avete seguito nel corso di questa ricchissima Stagione. Qualche numero?

disegno di Francesca, Convitto Umberto I

Più di 300 classi hanno visitato il Teatro Regio alla scoperta del mondo dietro le quinte; circa 150 classi hanno trascorso un’intera giornata con noi seguendo la preparazione di uno spettacolo e alcune assistendo poi alla recita con il pubblico serale grazie ai progetti Un giorno all’opera All’Opera ragazzi!; più di 100 classi hanno esplorato l’opera e le sue connessioni extramusicali con l’arte e la storia grazie a uno dei nostri percorsi di rete in collaborazione con i principali musei torinesi, e più di 100 si sono messe in gioco con uno dei nostri laboratori di canto, danza, orchestra, scenografia, scrittura creativa; oltre 11mila ragazzi hanno assistito agli spettacoli della Stagione delle Scuole.

Nel concludere un anno così ricco non possiamo che ringraziarvi ancora una volta per il lavoro svolto insieme e darvi appuntamento a breve per svelare la prossima Stagione de La Scuola all’Opera!