Un viaggio a tappe alla scoperta dell’orchestra

Standard
Un viaggio a tappe alla scoperta dell’orchestra

L’opera: uno spettacolo multimediale, l’abbiamo detto più volte, dove diverse arti si fondono insieme per dare vita a una stupenda storia musicale.

Ma se provassimo ad ascoltare chiudendo gli occhi, oscurando per un momento il palcoscenico e concentrandoci soltanto sulla musica?
E se a questa ancora togliessimo il canto lirico, facendo diventare protagonista del nostro ascolto l’orchestra?

Certo, non è comune dedicarsi esclusivamente alla musica strumentale in un teatro lirico, dove l’orchestra è solitamente relegata in buca e della quale vediamo soltanto a tratti la bacchetta del direttore; ma proviamo a togliere l’orchestra dall’opera e scopriremo che è lei a dare vita e colore al melodramma, diva dello spettacolo tanto quanto i cantanti che vediamo sul palcoscenico.

Screenshot_20181228-124921_Instagram

Viaggio in orchestra è stato pensato proprio per questo, per puntare il riflettore in buca e farci scoprire i suoni, i colori e la macchina di una grande orchestra sinfonica: a guidarci in questo affascinante percorso niente di meno che Stefano Catucci, filosofo, scrittore e storico conduttore dei Concerti del Quirinale di Radio3.

L’appuntamento è articolato in due tappe: la prima è dedicata all’ascolto delle diverse sezioni dell’organico orchestrale, con l’efficacissima Guida del giovane all’orchestra scritta appositamente a questo scopo da Benjamin Britten, compositore dalla spiccata vocazione didattica, e dalla divertente e ritmata Sinfonia dei giocattoli attribuita a Leopold Mozart, papà del celebre Wolfgang.

Il secondo appuntamento è rivolto ai più esperti, ragazzi più grandi che vogliono approfondire gli aspetti più virtuosistici, raffinati e grandiosi di un grande organico orchestrale con il Concerto di Béla Bartók e il Preludio dai Maestri cantori di Norimberga di Richard Wagner.

In entrambi i concerti, secondo la formula interattiva che preferiamo, non saremo soltanto pubblico ma faremo attivamente parte dello spettacolo suonando anche noi, seguendo il direttore con semplici e divertenti strumenti ritmici costruiti in classe o con i gesti suono.

L’occasione non è da poco e per prepararsi al meglio abbiamo pensato per voi anche un laboratorio: con Piccola e grande orchestra impareremo insieme, a scuola, a classificare gli strumenti che ascolteremo dal vivo in Teatro, a costruire quelli ritmici che utilizzeremo noi e a suonarli seguendo la partitura.

Annunci

Una risposta »

  1. Che emozione suonare al teatro Regio!!! Grazie per questa magia! Grande la nostra Orchestra che ci traghetta nel suo mondo fatato!!

Cosa ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...