Archivio mensile:settembre 2016

Il Direttore Artistico presenta la Stagione dei ragazzi

Standard

Condividiamo con voi qualche estratto dell’intervento che il nostro direttore artistico, Maestro Gastón Fournier Facio, con la sua consueta forza comunicativa, ha presentato agli insegnanti riuniti lunedì 26 nella Sala Caminetto del Teatro Regio.

fournier-1

Il Maestro ha raccontato al nostro pubblico quali saranno i momenti principali della Stagione della Scuola all’Opera: in prima battuta, La bohème, i ragazzi e l’amore, che debutta già il 18 ottobre sul nostro palcoscenico. Quale modo migliore per avvicinarsi al mondo del melodramma che scoprire la freschezza e l’intensità di una delle pagine d’opera più rappresentate al mondo? Siamo sicuri che anche l’allestimento –lo stesso che apre la Stagione lirica 2016-17-, estremamente attuale e suggestivo, saprà proiettare i ragazzi direttamente nella storia degli amici bohémien e il loro percorso di crescita attraverso l’amore, i sogni, le risate e le inevitabili rinunce e perdite. Se non l’avete ancora fatto, prenotate lo spettacolo! Gli ultimi posti sono ancora a disposizione.

Il Maestro ci ha poi parlato della originale proposta jazz, questa in versione interattiva con la partecipazione del pubblico in sala, dei canti della tradizione e la vivace Little Jazz Mass di Bob Chilcott, proposti dal trio di Luigi Martinale (pianoforte, contrabbasso e batteria) e dal Coro di voci bianche del Teatro Regio per lo spettacolo Tutti quanti voglion fare il jazz… anche a Natale!

Altrettanto interattivo secondo la nostra migliore tradizione sarà lo spettacolo Il flauto magico raccontato ai ragazzi, in chiusura di Stagione, in cui sarà il direttore d’orchestra a raccontarci il capolavoro mozartiano, anch’esso messo in scena con l’allestimento serale ma in versione adatta a un pubblico più giovane. Preparatevi a cantare con Papageno!

Per i più piccoli un’opera piccolissima: Settestella di Azio Corghi, uno spettacolo di condivisione, scoperta e amicizia che letteralmente si costruirà sotto gli occhi del pubblico in miniatura attraverso musica, canto e pittura dal vivo.

Anche quest’anno non possiamo fare a meno di affiancare a questi spettacoli più spensierati una data importantissima, quella del Concerto per il  Giorno della memoria, ospitato per la prima volta nella splendida cornice della Sala del lirico per fare spazio all’Orchestra e al Coro del Teatro che eseguiranno due celebri pagine di autori degenerati, Felix Mendelssohn Bartholdy e Arnold Schoenberg. Voce narrante d’eccezione sarà quella di Gabriele Lavia.

Infine, in primavera usciremo dagli schemi con un abbinamento insolito: Vivaldi e Piazzolla, le otto stagioni, alternando il barocco veneziano al contaminatissimo tango nuevo argentino. Siamo sicuri che soprattutto per le Scuole secondarie di primo grado potrà essere una proposta vincente … in tutti i sensi! Sarà possibile infatti non limitarsi alla visione dello spettacolo ma cimentarsi con Viva Vivaldi!, un torneo per giocare dal vivo e on line sulle pagine di questo blog alla scoperta di un barocco inaspettato. Ai primi classificati in palio biglietti per uno spettacolo della prossima Stagione.

A chiusura dell’intervento, Elisabetta Lipeti ha presentato le attività, i laboratori e i percorsi didattici che fanno da cornice alla ricchissima Stagione di spettacoli.

Vi aspettiamo numerosi!

fournier2

Annunci

La Bohème: benvenuti all’opera!

Standard

Il 1 febbraio 1896, sul palcoscenico del Teatro Regio di Torino e guidato dalla bacchetta di un giovane Arturo Toscanini, vedeva la luce in prima assoluta quello che sarebbe diventato uno dei titoli d’opera più amati e rappresentati di sempre: La Bohème di Giacomo Puccini.

Centoventi anni più tardi il nostro Teatro rende omaggio a questo capolavoro senza tempo aprendo la Stagione 2016-2017 con un nuovo allestimento firmato dal regista Àlex Ollé, del gruppo catalano La Fura dels Baus, che proietta i grandi temi pucciniani, oggi più che mai attuali, nel paesaggio di una metropoli contemporanea.

orange-1024x614

La Bohème è un’opera di nostalgia per la perdita della freschezza e l’irruenza giovanile che sognano di esprimersi nell’arte e nell’amore ma sono costrette a scontrarsi con la freddezza del mondo, dove i sogni non bastano a scrivere il lieto fine. Siamo certi che non ci sia un titolo più adatto di questo per accompagnare per la prima volta ragazzi e adolescenti alla scoperta del teatro d’opera.

Le scuole medie e superiori potranno scoprire Puccini e La Bohème attraverso i nostri ormai storici progetti All’opera, ragazzi! e Un giorno all’opera.

Per un pubblico ancora più giovane e per chi non se la sentisse di affrontare una recita  abbiamo pensato ad una versione speciale secondo la formula ormai collaudatissima della pocket opera, ancora una volta nata dalla penna di Vittorio Sabadin: andrà così in scena La Bohème, i ragazzi e l’amore dove sarà Musetta in persona ad accompagnarci all’ascolto delle celebri pagine pucciniane.

E a chi volesse approfondire il discorso con un approccio inedito e alternativo, proponiamo l’attività Opera e cinema: Bohème e bohémien in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema.

Attenzione: le prenotazioni per questi spettacoli e le attività collegate cominciano già il 19 settembre!

Per saperne di più e impostare al meglio il percorso didattico invitiamo i docenti all’incontro di preparazione che si terrà giovedì 22 settembre alle ore 17 presso la Sala Pavone.